IAPS instruments and projects for Solar System's exploration
Header

VIRTIS e GIADA a bordo di Rosetta

Rosetta è una missione ESA, la prima realizzata per orbitare intorno ed atterrare su una cometa. Raggiungerà la cometa Churyumov – Gerasimenko nel 2014. Il viaggio di 10 anni della missione Rosetta è iniziato nel Febbraio 2004, con un lancio dalla Guiana francese di un Ariane-5. VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) e GIADA (Grain Impact Analyzer and Dust Accumulator) sono due degli strumenti scientifici a bordo dell’orbiter Rosetta, con un contributo fondamentale dell’INAF.

 

 

VIRTIS(Visible, InfraRed and Thermal Imaging Spectrometer) è uno spettrometro ad immagine nell’intervallo spettrale dall’ultravioletto all’infrarosso, a bordo della sonda Rosetta dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea). VIRTIS studierà la composizione dei minerali, ghiacci e composti organici presenti sulla superficie del nucleo, di studiare le abbondanze dei gas presenti nella coma, e le proprietà di scattering dei grani solidi della coma. Lo strumento VIRTIS e’ stato  realizzato da un consorzio italo-franco-tedesco sotto la responsabilità scientifica dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF, IT, che guida anche le fasi operative. Il consorzio include Laboratoire d’études spatiales et d’instrumentation en astrophysique dell’Obervatoire de Paris, FR, e l’Institut für Planetenforschung DLR, DE. La produzione dello strumento e la fornitura ad ESA è stata gestita dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), IT, integrando i contributi realizzati con finanziamenti del Centre National dEtudes Spatiales (CNES), FR, e del Deutsches Zentrum fr Luft- und Raumfahrt (DLR), DE.  Si ringraziano il Rosetta Science Operations Centre ed il Mission Operation Center dell’ESA per il supporto nelle fasi operative.

I dati calibrati dello strumento VIRTIS saranno disponibili attraverso il Planetary Science Archive (PSA) dell’ESA sul sito web www.rssd.esa.int/index.php?project=PSA&page=index

GIADA (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator) a bordo della sonda Rosetta misura il numero, la massa, la quantità di moto e la distribuzione della velocità dei grani di polvere cometaria emessi dal nucleo. GIADA è stata costruita da un consorzio sotto la responsabilità scientifica dell’Università di Napoli “Parthenope”, IT,  e dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, IT,  in collaborazione con l’Instituto de Astrofisica de Andalucia, ES, Selex-ES s.p.a. and SENER. l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF, IT, gestisce la fase operativa. La produzione e la fornitura dello strumento ad ESA è stata gestita e finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana ASI, IT, con il contributo dello Spanish Ministry of Education and Science MEC, ES. GIADA è stato sviluppato a partire da un disegno fornito dall’ University of Kent, UK; support tecnico e scientifico è stato fornito da: CISAS, IT, Laboratoire d’Astronomie Spatiale, FR, e molti istituti UK, IT, FR, DE e USA. Il supporto scientifico è stato anche fornito attraverso il US Rosetta Project gestito da JPL/California Institute of Technology. Si ringrazia il Rosetta Science Operations Centre (@ ESAC), il Mission Operation Center (@ESOC) e il Rosetta Project (@ESTEC) dell’ESA per il supporto nelle fasi operative.

I dati calibrati dello strumento GIADA saranno disponibili attraverso il Planetary Science Archive (PSA) dell’ESA sul sito web www.rssd.esa.int/index.php?project=PSA&page=index.

Nel testo: I Italia- S Spagna- F Francia – G Germania

In questo sito web troverete informazioni sulla Missione Rosetta e sui suoi strumenti.

Clicca sulle immagini qui sotto per scoprire Rosetta con le immagini: