IAPS instruments and projects for Solar System's exploration
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SHARAD

SHARAD (Mars SHAllow RADar sounder) è un radar SAR realizzato per MRO a partire dallo strumento MARSIS a bordo di Mars Express. Rispetto a MARSIS, SHARAD ha capacità di penetrazione più limitata nel sottosuolo marziano (qualche centinaio di metri) ma risouzione molto più alta (15 metri nel vuoto).

L’ obiettivo principale di SHARAD è quello di individuare e cartografare in aree selezionate le interfacce dielettriche fino alla profondità di 1 chilometro e di interpretare le interfacce in termini geologici e geofisici. L’individuazione di interfacce nel sottosuolo è il primo passo per la ricostruzione della geologia marziana, per la definizione delle strutture e delle configurazioni di strati e formazioni. Le frequenze sono state selezionate, in base ai modelli correnti del sottosuolo di Marte, al fine di identificare la presenza di depositi acquiferi o di strati di ghiaccio e studiare la struttura dei depositi glaciali polari.

Lo strumento scientifico è stato sviluppato in Italia e fornito alla NASA dall’ASI come Facility Instrument con la guida scientifica di un Principal Investigator selezionato da ASI a seguito di bando nella persona del dr. Roberto Seu del Dipartimento INFOCOM dell’Università “LA Sapienza” di Roma. L’azienda responsabile dello sviluppo industriale è la Alenia Spazio, oggi Thales Alenia Space, di Roma, che ha così consolidato il proprio know how nel settore. L’INAF partecipa alla gestione dello strumento.

I partners italiani di SHARAD :