IAPS instruments and projects for Solar System's exploration
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PFS

PFS (Planetary Fourier Spectrometer) è uno spettroemtro infrarosso ottimizzato per lo studio dell’atmosfera che copre le lunghezze d’onda da 1.2 a 45 micron con due diversi canali.
Nel 2004 i dati di PFS hanno permesso di dientificare la rpesenza di tracce di metano nell’atmosfera marziana. Una scoperta che ha creato un forte dibattito nella comunità scientifica, poichè sulla Terra il metano è prodotto da attività biologica o vulcanica.

Obiettivi scientifici

Dalle osservazioni precedenti a Mars Express si sapeva che l’atmosfera marziana è circa cento volte meno densa di quella terrestre a livello del mare e composta quasi interamente da CO2 con tracce di altri gas. Che le temperature variano da  298 K (+25°C) all’equatore fino a 140 K (-130° C) al polo in inverno e che l’atmosfera contiene polvere. Tuttavia rimangono molti dubbi tipo come variano la temperatura e la pressione con kl’altitudine, come funziona la circolazione globale, come varia la composizione con il tempo e le coordinate e quali sono tutti i costitutenti presenti in tracce, come avviene il trasporto della polvere nell’atmosfera e come quest’ultima influenzi il clima marziano. PFS sta aiutando a fornire risposte ad alcune di queste domande.

Principi scientifici di PFS

PFS è in grado di identificare molecole complesse grazie alle lunghezze d’onda della luce solare che queste molecole assorbono e alla radiazione infrarossa che emettono. Queste misure vengono effettuate nelle lunghezze d’onda tra  1.2-45 µm, facendo di PFS uno strumento perfetto per identificare le molecole dell’atmosfera marziana. PFS è complementare a uno strumento simile, OMEGA, che sfrutta lo stesso principio su un range più stretto di lunghezze d’onda ma con una risoluzione spaziale migliore, permettendo dunque di realizzare anche delle immagini della superficie.


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